

Da un pezzo la maremma non è più amara, o per lo meno non lo è più per chi la conosce e la ama come me.

Forse perché ci sono nata e mi ritengo una maremmana "puro sangue", ma, secondo me, non esiste una terra più dolce e generosa di questa.

Basta una passeggiata in campagna per scoprire in ogni stagione profusione di fiori e farfalle dai colori brillanti, o insetti e bruchi dalle forme insolite.



Vicino ad un corso d'acqua si possono fare incontri inaspettati, come una famiglia di cinghiali che si disseta ...

... o una tartaruga d'acqua che si riscalda al sole ...

... od orme lasciate nel fango da un tasso nei suoi giri notturni.

Con il calare della sera una coppia di aironi rossi trova riposo per la notte su di una vecchia pianta di tamerici.


(testi e foto di Iriana Giannelli, ne è vietata la riproduzione senza autorizzazione)